La strana biblioteca

Non sai mai dove va a parare. Non provare nemmeno a immaginare la fine mentre leggi Murakami. Non ha senso, non serve. Del resto, come diceva Kavafis, il viaggio è più importante della meta. Lo stesso vale per l’autore giapponese che, una volta sfogliato, non lo si lascia più. Ma occorre farsi guidare dalle pagine senza scorciatoie o desiderio di trovare una logica convenzionale.

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