Renga strimpella macho man

Vai con la stupidità. Francesco Renga, ospite del Dopofestival, parlando del numero ridotto di cantanti donne a Sanremo 2019 (6 su 24, anzi su 27 contando i duetti) ha detto che “la voce maschile è più armoniosa e bella, quelle femminili belle, aggraziate e giuste sono meno di quelle maschili”. Un’affermazione che ha imbarazzato Claudio Baglioni (“Potete dissociarvi da questo commento”) scatenando reazioni polemiche sui social, dove in tanti lo accusano di sessismo.

1 comment

    • Arianna on Febbraio 10, 2019 at 12:34 pm
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    Dissento dalla polemica e dalla superficiale lettura del messaggio di Francesco che, ad un orecchio attento (e meno capzioso) suonava più o meno così: la proporzione tra voci maschili e femminili a Sanremo è spesso a beneficio delle prime. Più facile trovare una voce maschile discreta che una femminile superlativa, per estensione e potenza emotiva. Non mi sento offesa dalla dichiarazione di un addetto ai lavori, non mi offende riconoscere che nel panorama musicale italiano le voci maschili possano essere meglio rappresentate e rappresentative di quelle femminili. Chi legge misoginia nella dichiarazione di Renga é prevenuto e ricerca polemica, non comprensione. Per la cronaca, il ragazzo ha già fatto pienamente ammenda sui social..di cosa, mi chiedo.

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